Così cupe e spettacolari
da far supporre tempeste epocali sul mare,
così soffici e bianche da sovrastare
campestri idilliaci scenari-
protagoniste assolute di un paesaggio,
una scena, una raffigurazione, naturali.
Così realistiche da far arrossire
o inacidire il Sole che gioca tra i loro lembi-
confermano e sfuggono le loro classificazioni
cumuli, cirri, strati nembi
oscurano, illuminano, filtrano, grondano,
stanno e non stanno, si dileguano, sbuffano,
si muovono e smuovono, sempre in movimento.
Cosi veloci quanto possono essere
le pennellate all'aperto o il vento.
Così mutevoli da fissarne le forme
di un particolare momento,
mutevoli come può essere la vita e il cambiamento.
Così belle ed eteree da rappresentare
il Cielo, l'infinito, le emozioni
e il sentimento.
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domenica 6 ottobre 2024
Le nuvole di Constable
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
Pittrice, poetessa, scrittrice, ha pubblicato "Bello più di prima" (2015), "Coglimi d'ineffabile Poesie d'Eros" (2014 / 2019), "La volpe e la parola" (2016), "Si amavano, sappiatelo" (2017), "Viva come una giornata di vento" (2019), "Non usare troppo rosso" (2020), "Peccato di gioia" (2022), "Il bacio sugli occhi" (2023).
mercoledì 20 marzo 2024
Elba
Se mi fosse consona la potenza
dello scirocco, la torrida calma
o dei verdi improvvisi la pazienza
che allietano, fra il turchese, ogni alma.
Potessi avere del ginepro essenza
e l'ombra di qualche sparuta palma
su spiagge argentate, o la sequenza
di una capinera che il canto spalma.
Allora forse descriverti potrei
isola di viburno e di granito,
scoglio d'Aleatico e di viandanti.
Ad ogni tornante d'anima sarei
di più senz'altro dell'inaridito
senso umano, che ha perduto incanti.
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
Pittrice, poetessa, scrittrice, ha pubblicato "Bello più di prima" (2015), "Coglimi d'ineffabile Poesie d'Eros" (2014 / 2019), "La volpe e la parola" (2016), "Si amavano, sappiatelo" (2017), "Viva come una giornata di vento" (2019), "Non usare troppo rosso" (2020), "Peccato di gioia" (2022), "Il bacio sugli occhi" (2023).
lunedì 31 gennaio 2022
Haendel - Poesia di carla vercelli (Riflessioni)
Haendel - Poesia di carla vercelli (Riflessioni): e poi c'è la musica di Haendel / quella da ascoltare a volume elevato / nella sconfitta e nella vittoria. // Diniego d'intimismo / Uroboro esangue / Energia tramutata in purezza // ...quella che smuove le montagne / nel virtuosismo d'una danza vocale / e
Nell'immagine "Il giardino d'amore di Rubens". Perché accompagnare una poesia dedicata ad Haendel (come lo scrivono i francesi) o Handel, come è più conosciuto, musicista del 1700, con un quadro di Rubens, pittore del 1600? Perché l'immagine è ancora più immediata e anticipatrice della musica e il giardino d'amore di Rubens rappresenta molto bene quel mondo aristocratico, gioioso e corale del 1700 di cui la musica del compositore tedesco naturalizzato inglese, fu testimone.
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
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sabato 23 ottobre 2021
-- Fare poesia -- opera pubblicata da Vercelli Carla -- Oggiscrivo - Poesie - Racconti - Aforismi - Scritture Creative -
-- Fare poesia -- opera pubblicata da Vercelli Carla -- Oggiscrivo - Poesie - Racconti - Aforismi - Scritture Creative -
"Autoritratto da bambina", olio su tela.
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
Pittrice, poetessa, scrittrice, ha pubblicato "Bello più di prima" (2015), "Coglimi d'ineffabile Poesie d'Eros" (2014 / 2019), "La volpe e la parola" (2016), "Si amavano, sappiatelo" (2017), "Viva come una giornata di vento" (2019), "Non usare troppo rosso" (2020), "Peccato di gioia" (2022), "Il bacio sugli occhi" (2023).
domenica 22 agosto 2021
Cliffs of Moher - Poesia di carla vercelli (Impressioni)
Cliffs of Moher - Poesia di carla vercelli (Impressioni): Ci fosse pure uno squarcio celeste / una strettoia recintata da parapetti di nembi / non sarebbe così affascinante / camminare sul cielo / quanto sostare statuari / sull'orlo dello strapiombo / davanti l'immensità dell'oceano / alle spalle un cuore / che attrae e
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
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martedì 17 marzo 2020
Seppur atteri - Poesia di carla vercelli (Fantasia)
Seppur atteri - Poesia di carla vercelli (Fantasia): Non si annuncia, ma rimane // . // In silenzio di acanto e miele / . / Fra lunette ventose e roseto celeste // . // Con una spada, lo sguardo, un
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| Angelo, olio su tela |
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
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lunedì 24 giugno 2019
Goccia di mare
-- Goccia di mare -- opera pubblicata da Vercelli Carla -- Oggiscrivo - Poesie - Racconti - Aforismi - Scritture Creative -
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| "Mareggiata", olio su tela, cm 70 per 70 |
Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
Pittrice, poetessa, scrittrice, ha pubblicato "Bello più di prima" (2015), "Coglimi d'ineffabile Poesie d'Eros" (2014 / 2019), "La volpe e la parola" (2016), "Si amavano, sappiatelo" (2017), "Viva come una giornata di vento" (2019), "Non usare troppo rosso" (2020), "Peccato di gioia" (2022), "Il bacio sugli occhi" (2023).
giovedì 5 aprile 2018
Ortigia
che lasciò la rete per andare in periferia
in un palazzo abusivo.
Mancato pescatore di uomini
una delle sue chiese sconsacrate
ha la cupola d'oro e un inserviente tuttofare
che parla solo il siciliano-
Eppure imperversa qualcosa di sconfinato
e non è solo il mare o il sole. La cultura
aleggia come Minerva nel Duomo
di greco spendore, s'ammantano
le viuzze con piante grasse abbarbicate
tra fatiscenza e luce, i negozi vendono
turchesi e pettini di tartaruga-
Come salotti le piazze levigate
mancherebbero d'oleandri. A sopperire
il reflusso intermittente della bellezza
sovviene dei camerieri la gentilezza,
fanno la piena stagione, la corte
alle ragazze scandinave, offrendo di Bronte
pistacchi e cannoli scomposti-
Io osservo, seduta ad un tavolino
in ferro battuto, l'andirivieni dell'onda
il cuore antico e spugnoso
dell'isola, il suo futuro radioso.
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Carla Vercelli è nata nel 1961 in provincia di Novara dove vive, lavora, ama. Si è laureata in filosofia con indirizzo psicologico a Pavia, nel 1989.
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