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martedì 29 ottobre 2024

Il cuore verticale

    Vorrei avere un cuore verticale
    in continuo movimento ascensionale
    fra le cose della terra e quelle del cielo_

    un cuore rampicante di luce
    che brilli agli orizzonti di vera emozione,
    sensibilità, empatia, intuizione

    non valori segni di debolezza
    ma piuttosto di fragilità,
    petali-pilastri dell'umana essenza_

    sul filo dei sentimenti in equilibrio
    un cuore che intuisca la tristezza
    e si prodighi in allegria_
   
    disobbediente fra tutti i disobbedienti
    al potere, al successo, al dominio,
    ai rigidi ragionamenti,
    alle aberrazioni della modernità.

    Vorrei essere un cuore verticale
    che palpiti di forza ed energia
    come quello di una donna che ama,
    soprattutto la libertà.



domenica 6 ottobre 2024

Le nuvole di Constable

Così cupe e spettacolari
da far supporre tempeste epocali sul mare,
così soffici e bianche da sovrastare 
campestri idilliaci scenari-

protagoniste assolute di un paesaggio,
una scena, una raffigurazione, naturali.

Così realistiche da far arrossire
o inacidire il Sole che gioca tra i loro lembi-

confermano e sfuggono le loro classificazioni
cumuli, cirri, strati nembi

oscurano, illuminano, filtrano, grondano,
stanno e non stanno, si dileguano, sbuffano, 
si muovono e smuovono, sempre in movimento.

Cosi veloci quanto possono essere
le pennellate all'aperto o il vento.

Così mutevoli da fissarne le forme
di un particolare momento,
mutevoli come può essere la vita e il cambiamento.

Così belle ed eteree da rappresentare
il Cielo, l'infinito, le emozioni
e il sentimento.
 


mercoledì 29 maggio 2024

Entusiasmo


Disperavo sugli steli recisi,
la terra arida in profondità nonostante la pioggia,
il mancato drenaggio di certe emozioni forti

ma poi ho potato i rami secchi e non necessari,
inaffiato perbene le mie radici,
scolato nella creatività gli eccessi negativi
 
e tu sei rinato, entusiasmo,
come uno fiore bianco inaspettato
cresciuto in  silenzio
nella piccola foresta tropicale del mio cuore.



 


martedì 15 novembre 2022

Peccato di gioia

In questi giorni è stata pubblicata la mia ultima raccolta di poesie, dedicate alla gioia, di cui allego copertina, con un mio dipinto e introduzione. La raccolta è disponibile su tutti gli stores on-line, fra cui Mondadori, Feltrinelli, Ibs, Libreria universitaria, Amazon, Youcanprint, ect, e anche nelle librerie reali.
Introduzione Il senso comune suggerisce che si prova gioia nell'ascoltare una musica, sentire il profumo di un fiore, vedere un paesaggio, leggere un libro, accarezzare il viso di un bambino. Già nella semplice sensazione risiede il segreto iniziatico ed enigmatico della gioia, quello stato d'animo di dolcezza, sollievo e appagamento da molti confuso con il piacere o con la felicità? La gioia, come il piacere, è legata alla soddisfazione del corpo ma anche alla mente come la felicità; è momentanea, come entrambi, ma è anche duratura perchè è la condizione stessa di un'esistenza felice. Potremmo dire che la gioia è percettiva e contemplativa ma anche propositiva. Fa parte di quella sfera dell'anima in cui scelgo, voglio, posso, devo. Più che uno stato d'animo la gioia è dunque una vera e propria attitudine interiore, un'inclinazione del cuore al bene, che facilita l'incontro con gli altri, la crescita personale, la conciliazione delle proprie contraddizioni, pur nelle sofferenze e nelle giustapposizioni che inevitabilmente la vita ci propina. Non si diventa gioiosi, capaci di gioia spontanea, da un momento all'altro, è una predisposizione che va coltivata ogni giorno con costanza e dedizione. La gioia è gratitudine, bellezza, resilienza, baluardo, scoperta, meditazione, invenzione, creatività, profondità, leggerezza, possibilità, speranza, ironia e autoironia, lentezza, dispendio, dedizione, impegno, lavoro, amore, risposta, ribellione ad un mondo che ha fatto della scelta del male e della sua banalità lo sbandierato vessillo, anche in poesia. Molta poesia odierna è solo ipersoggettività dolorosa, escrescenza dell'io che si limita alla propria spaesata solitudine. La poesia invece, secondo me, è corpoverbo dolente che si fa carneanima, gioiosa , esperienza quotidiana che da singolare e solipsistica diventa universale e mira alla relazione. La parola poetica, la gioia stessa, è pura concretezza, prima materia, leggerissima, luminosa, semplice, quanto petali di rosa thea o di mandorlo in fiore sui nodi bui e intricati della vita.

venerdì 9 settembre 2022

Di qualunque posto amo le colline - Poesia di carla vercelli (Introspezione)

Di qualunque posto amo le colline - Poesia di carla vercelli (Introspezione): Di qualunque posto amo le colline / quel sollevarsi lieve della terra / che a salire con temperanza invita // un passo dietro
"Cattedrale di Santa Maria Saal", Carinzia, Austria, olio su cartone telato.

domenica 8 maggio 2022

Fucsia - Poesia di carla vercelli (Impressioni)

Fucsia - Poesia di carla vercelli (Impressioni): Fucsia è la pioggia di giugno fra le rose / il tavolo che ti ho preparato / quando accenni a cheek to cheek / due cuscini écru

sabato 26 marzo 2022

- Non ho mai cantato la pioggia serena - poesia pubblicata su oggiscrivo da Vercelli Carla -

- Non ho mai cantato la pioggia serena - poesia pubblicata su oggiscrivo da Vercelli Carla -

lunedì 31 gennaio 2022

Haendel - Poesia di carla vercelli (Riflessioni)

Haendel - Poesia di carla vercelli (Riflessioni): e poi c'è la musica di Haendel / quella da ascoltare a volume elevato / nella sconfitta e nella vittoria. // Diniego d'intimismo / Uroboro esangue / Energia tramutata in purezza // ...quella che smuove le montagne / nel virtuosismo d'una danza vocale / e
Nell'immagine "Il giardino d'amore di Rubens". Perché accompagnare una poesia dedicata ad Haendel (come lo scrivono i francesi) o Handel, come è più conosciuto, musicista del 1700, con un quadro di Rubens, pittore del 1600? Perché l'immagine è ancora più immediata e anticipatrice della musica e il giardino d'amore di Rubens rappresenta molto bene quel mondo aristocratico, gioioso e corale del 1700 di cui la musica del compositore tedesco naturalizzato inglese, fu testimone.

lunedì 19 luglio 2021

Le margherite - Poesia di carla vercelli (Introspezione)

Le margherite - Poesia di carla vercelli (Introspezione): Ho voglia di un vaso di margherite / che semini allegria, che apra gli occhi al giorno // con la noncuranza della

"Pop daisies", olio su tela e collage digitale

 

lunedì 5 luglio 2021

Di luglio e altre intemperanze - Poesia di carla vercelli (Impressioni)

Di luglio e altre intemperanze - Poesia di carla vercelli (Impressioni): Ruggisce alle estremità la collina / d'aranciato ocra il dorsale / si stempera all'apice / in chiome torride e sottomesse / ad


Estate in collina, acquerello.

domenica 27 giugno 2021

Sei meglio di un accordo di Santana - Poesia di carla vercelli (Impressioni)

Sei meglio di un accordo di Santana - Poesia di carla vercelli (Impressioni): Adesso come adesso e come allora // sorridono le tue rughette intorno / agli occhi -ti conferiscono aspetto / di nobiluomo, vissuto e gentile. // Sappiamo entrambi l'azzardo del giorno / mischiare il sangue. Ma tu, circospetto / dimmi di nuovo -Mi farai
"Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro," Lago Maggiore, acquerello

lunedì 31 maggio 2021

L’arancione, di Carla Vercelli [Poesia] :: LaRecherche.it

L’arancione, di Carla Vercelli [Poesia] :: LaRecherche.it